30/10/2010

Calcolo Rata Mutui Online: scopri il mutuo più conveniente con MutuiOnline

Il Servizio offerto da Mutui Online permette di effettuare il calcolo della rata del Mutuo permettendo in questo modo di poter scegliere tra le differenti offerte di mutui presenti sul mercato, come il mutuo a tasso fisso, il mutuo a tasso variabile.

Mutui da 40 banche. Tassi ridotti e offerte speciali solo per richieste online.

23/04/2010

I mutui agevoltati: cosa sono e a chi sono indicati

I mutui agevolati sono una tipologia di mutui che prevedono delle particolari agevolazioni quando avviene la sottoscrizione del contratto.

Nel caso venga concesso il mutuo agevolato la Banca concede al cliente condizioni di erogazione davvero vantaggiose e gli consente di godere anche di periodi di pre-ammortamento del tasso agevolato.
L'agevolazione viene concessa in base a criteri ben precisi e seguendo disposizioni speciali che riguardano l’erogazione dei mutui.
I clienti delle banche che sono in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni potranno ottenere assistenza dallo Stato oppure dalle Regioni, che contribuiranno a ridurre gli sforzi economici per la restituzione del mutuo.
Le agevolazioni concesse dall’istituto di credito e garantite dalla collaborazioni dello Stato danno origine ai cosiddetti mutui agevolati.

In alcuni casi la richiesta di agevolazione può limitare il cliente che non potrà beneficiare di alcuni prodotti di mutuo,offerti dalle banche, che prevedono già condizioni vantaggiose.

Il mutuo agevolato viene consigliato a chi si trova ad essere in condizioni economiche complicate e necessita di un aiuto per poter sostenere le spese del mutuo e alle giovani coppie che si sono da poco sposate e che hanno intenzione di comprare la prima casa.

Mutui per l'acquisto della seconda casa

Quando si ha intenzione di acquistare una casa e si è intenzionati a voler far richiesta di accensione del mutuo è meglio informarsi in quali casi non si può far richiesta di mutuo per la prima casa. In parole povere bisogna capire se  l’immobile che stiamo per comprare rientrarà nella categoria di seconda casa o di casa non principale. Ci sono infatti delle agevolazioni per coloro che hanno intenzione di accendere un mutuo sulla prima casa, mentre non esiste nulla per i mutui per l'acquisto della seconda casa ma anzi si dovrà pagare una tassa che deve essere corrisposta nel caso di acquisto o ristrutturazione della seconda casa. Questa tassa ha un importo del 2% del mutuo ottenuto. Prima di richiedere un mutuo di controllare bene se siete nelle condizioni per richiedere le agevolazioni sulla prima casa.

Non saranno considerate richieste idonee per l'accensione di un mutuo per la prima casa quelle pervenute per l’acquisto di una casa di lusso, superiore ai 160 mq o dotate di piscina o campo da tennis. Inoltre la casa rientra nella categoria di seconda casa nel momento in cui non sia nel comune di residenza del richiedente e lo stesso non vi si trasferisca entro 18 mesi la residenza. Inoltre il richiedente non può avere diritto alle agevolazioni per la prima casa nel momento in cui risulta già comproprietario di un altro immobile nello stesso comune di residenza o di un qualsiasi immobile in Italia che gode delle agevolazioni per la prima casa.

22/03/2010

Surrogazione (o portabilità) del mutuo

La surroga, o altresì detta portabilità, è la nuova procedura introdotta dalla Legge Bersani n. 40/2007.
La surrogazione permette di “trasferire” a costo zero il proprio mutuo dalla banca con cui si ha il mutuo ad un’altra e poterne modificare i parametri del mutuo (senza variare le rate residue), rendendo così ancora più facile e conveniente la sostituzione del vecchio mutuo.
Con la sostituzione si può ottenere, oltre all’importo per estinguere il mutuo, anche una somma aggiuntiva, da utilizzare come si preferisce.

Grazie alla surrogazione del mutuo si ha la possibilità di cambiare il vecchio mutuo a costo zero e risparmiare, sostituendolo con un nuovo mutuo meno oneroso. In base alle esigenze del richiedente si puo, ad esempio:

  1. abbassare il peso degli interessi sulle rate, riducendo il costo del debito;
  2. cambiare il tipo di tasso (fisso, variabile o misto) che si aveva stipulato al momento dell'accensione del mutuo;
  3. allungare la durata del mutuo e di conseguenza ridurre l’importo delle rate.

28/10/2009

Mutui Inpdap: cosa sono, a chi sono rivolti e come poterli accendere

I mutui Inpdap sono dei mutui ipotecari a tasso agevolato concessi dall'INPDAP ai dipendenti statali per l'acquisto della prima casa e possono avere una durata variabile di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. I destinatari che possono richiedere questa tipologia di mutuo sono tutti i dipendenti e pensionati dell'INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti delle Amministrazioni Pubbliche).

L'importo massimo finanziabile è 300000 euro e solo per l'acquisto della prima casa. I tassi di questa tipologia di mutuo sono stabiliti con delibera del Consiglio di amministrazione dell'Istituto.

Per poter ottenere questo tipo di mutuo il richiedente deve essere iscritto da almeno tre anni al Fondo credito della Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Nè il richiedente, nè nessun componente del suo nucleo familiare devono possedere un'abitazione nel raggio di 100 chilometri dal comune sul quale sorge l'immobile per cui si richiede il mutuo Inpdap.

Recentemente attraverso un decreto legislativo sono state effettuate delle modifiche alla normativa che disciplina i mutui erogati dall'Inpdap. Attualmente con la legge 222 del 29 Novembre 2007 si è recepito il contenuto del decreto legge n.159 del 1 ottobre 2007 che contiene all'articolo 3-bis delle modifiche all'articolo 2 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

Attualmente si deve esplicitamente manifestare la volontà di adesione al fondo compilando il modulo di adesione. In particolare:

  • possono ora iscriversi alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'Inpdap sia i dipendenti in servizio che i pensionati del settore pubblico, anche legati ad altri enti di previdenza, previa comunicazione scritta all'INPDAP della volontà di adesione (inviando per posta o consegnando presso una sede Inpdap il modulo di adesione al fondo) e versamento dei relativi contributi.
  • i dipendenti pubblici in servizio iscritti all´Inpdap ai fini pensionistici, invece, mantengono l´obbligo di iscrizione e di versamento del contributo. Il contributo è pari ad una trattenuta dello 0,35% dello stipendio lordo per i dipendenti, dello 0,15% della pensione lorda per i pensionati (se la pensione è inferiore a 600 euro lordi, al pensionato non verrà richiesto alcun contributo per accedere alle prestazioni offerte).